Nel corso della tarda serata di ieri è stato firmato il nuovo Dpcm, non è ancora uscito in Gazzetta Ufficiale.
Di seguito alcune anticipazioni spot, che avremo cura di dettagliare nelle prossime ore con i testi defnitivi e gli allegati.
Buona lettura!
Le Regioni d’Italia, a seconda delle situazioni relative a contagi e stato delle strutture ospedaliere, in base all’indice Rt e ad altri 21 criteri, vengono divise in tre aree diverse:
- zone rosse (ad alto rischio),
- zone arancioni (rischio intermedio)
- zone verdi (più sicure).
Ogni area ha le sue misure restrittive:
- in quella «verde» non ci saranno altre norme da rispettare se non quelle nazionali;
- in quella «arancione» sarà vietato ogni spostamento, in entrata e in uscita, dalla Regione, così come ogni spostamento in un comune diverso da quello di residenza, e saranno sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie);
- in quella «rossa» ci sarà di fatto un lockdown: sarà vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione e anche all’interno del territorio stesso, salvo che per comprovate ragioni di salute, necessità, urgenza, per andare a scuola, per fare una passeggiata o fare sport (da soli) all’aperto; saranno chiusi i negozi al dettaglio, tranne alimentari, farmacie, edicole e parrucchieri; chiusi i mercati di generi non alimentari; chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie; sarà consentita l’ attività scolastica in presenza solo per scuola dell’infanzia, elementare e prima media.
La suddivisione delle Regioni sarà nota entro le prossime ore.
I provvedimenti saranno valutati su base settimanale, e avranno durata minima di 15 giorni (comunque non oltre il 3 dicembre): per l’effetto, se una Regione verrà classificata come zona 4 (o rossa), vi rimarrà per almeno due settimane. Ogni Regione sarà collocata in una delle tre fasce sulla base di criteri oggettivi, enumerati nel documento scientifico condiviso con la Conferenza delle Regioni (“Prevenzione e risposta Covid-19, evoluzione della strategia per il periodo autunno inverno”).
Il ministro della Salute potrà adottare ordinanze d’intesa col presidente della Regione al fine di prevedere l’esenzione dell’applicazione di una o più misure restrittive, finanche in specifiche parti del territorio regionale.
Secondo quanto si legge nel testo del nuovo Dpcm viene stabilito quanto segue.
Le regole nelle zone verdi
Dalle ore 22 fino alla 5 del mattino su tutto il territorio nazionale è vietato uscire dalla propria abitazione se non per motivi di lavoro o di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.
Scuola
Didattica a distanza al 100% in tutte le classi delle scuole superiori. L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza.
Mezzi pubblici
Capienza massima al 50% sui mezzi di trasporto pubblici (metro, autobus, treni regionali);
Spazi pubblici
Parchi e ville aperti, con l’obbligo di mantenere il distanziamento sociale di almeno un metro.
Ristorazione
Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;
Servizi Commerciali
Aperti parrucchieri e centri estetici; chiusura dei centri commerciali nel finesettimana e nei giorni prefestivi e festivi; chiusura sale da gioco
Cultura
Chiusura musei e mostre
Concorsi
Sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica» concorsi pubblici sospesi, eccezioni fatta per quelli legati alla sanità;
Sport agonistico
Consentiti soltanto gli eventi e le competizioni (riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del CONI e del CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva o da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico;
Le regole nelle zone arancioni (livello 3 )
Divieto di ogni spostamento, in entrata e in uscita, dalla Regione (salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza), consentiti solo gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza e nei limiti in cui la stessa risulta consentita, con conseguente possibilità di rientro nel proprio domicilio o nella propria residenza.
Vietato ogni spostamento in un comune differente da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, motivi di salute, situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune.
Sospese le attività dei servizi di ristorazione, ad esclusione delle mense e del catering e della ristorazione con consegna a domicilio.
Le regole nelle zone rosse (livello 4)
Divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione, ma anche all’interno del territorio stesso, salve le ipotesi di necessità e urgenza.
Chiusura per i negozi al dettaglio, ad eccezione di generi alimentari, farmacie, edicole;
Chiusura per i mercati di generi non alimentari;
Chiusura attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ad eccezione della ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle ore 22,00, quella con asporto, ma con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
Sospese le attività sportive, anche svolte nei centri sportivi all’aperto.
Consentito svolgere, in forma individuale, attività motoria in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina.
Consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale.
Sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva.
Attività scolastica in presenza solo per asili, primaria e prima media.
Restano aperte le attività inerenti servizi alla persona (tra cui parrucchieri, barbieri, estetisti).